Le nostre fragranze sono frutto dell’amore per il nostro territorio unico e della magia che si prova vivendo e respirando Sperlonga, la Perla del Tirreno.

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Piazza della Libertà 4, 04019 Sperlonga (LT)

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Essenze che rievocano la storia della Perla del Tirreno

Basilico, Bergamotto & Vetiver. Da queste basiche “note di testa” è nata, sei anni fa, l’Aqua di Sperlonga. Con la sua freschezza declinata in ben otto sfaccettature olfattive, ha già conquistato il Sud Pontino.

Si accinge ad aprire in autunno un secondo punto vendita nel cuore di Roma, ovvero nell’area del Tridente (la prima boutique si trova al Pantheon, ndr), e ad inaugurare un altro corner al Circeo.

A Sperlonga, meglio nota come la “Perla del Tirreno”, abbiamo incontrato Silvano Giovannoni. Giovane che, a soli 29 anni, è amministratore del gruppo che possiede una serie di marchi nel settore della profumeria artistica.

I più noti sono Aqua di Ponza e Aqua di Sperlonga, distribuiti in boutique sparse strategicamente sulla costa laziale. E che si caratterizzano per due concetti chiave: l’artigianalità e il “made in Italy”.

Meglio ancora se abbinati a un prodotto, come l’eau de parfum artigianale, che è sinonimo insieme di lusso & di effimero, ma che è il risultato di una lunga gavetta e di complessi studi di marketing.

Un’avventura imprenditoriale iniziata quasi per gioco, “quando avevo 16 anni nel laboratorio creato a Fondi da mio cognato” – e che nell’arco di un decennio si è trasformata in un vero business – “ma senza mai perdere i valori che ritengo fondamentali per ogni giovane imprenditore: umiltà, costanza e capacità di adattamento. Solo quando si è in grado di ricoprire tutti i profili, dal magazziniere all’addetto alle vendite, ci si può definire padroni della propria attività. Anche perché di porte in faccia, specie all’inizio, se ne possono prendere in qualsiasi momento”.

Questa è la filosofia di Silvano e del gruppo commerciale di cui è amministratore.

La sua ambizione è di produrre in proprio, con punti vendita in location esclusive in tutta Italia.

Mettendo la faccia, e in questo caso anche l’olfatto, al servizio dei propri clienti con prodotti orgogliosamente “glocal”: Eau de Parfum, Eau de Toilette e una ricca serie di fragranze per l’Ambiente, tutti prodotti da colture laziali.

Con un occhio alle sinergie con altre creazioni esclusive, come i bijoux, che a Sperlonga sono andati a ruba questa estate. Ideati da artigiani locali, in esemplari unici e con temi marini sempre diversi, i monili d’autore rispecchiano perfettamente il concept dell’estremo lusso che sottende queste fragranze: l’idea di portarsi dietro, a fine vacanza, l’intensità del Mar Tirreno distillata in una boccetta.

Ecco come si è sviluppata questa avventura, partita inizialmente come impresa a vocazione famigliare.

“Il primo importante obiettivo è stato partecipare alle fiere, tra cui per diversi anni all’Essence di Milano dove partecipano i brand più importanti a livello internazionale e dove si espone solo per invito – spiega Silvano – Da lì abbiamo preso i contatti, sia in Italia che all’estero, perché lì arrivano i buyer da tutto il mondo”.

Così è nata la scelta di produrre profumi per conto di grossi brand di moda come Roy Roger’s, Diesel, Levi’s. Dopo varie partnership, è subentrata la voglia di mettersi in gioco col proprio nome e le proprie capacità.

“Nel tempo abbiamo deciso di cambiare rotta e di investire i soldi del laboratorio sulla nostra produzione, aprendo una serie di corner-store col nostro marchio. Due anni fa è stato lanciato anche il brand Italfragranze, che ci consente di distribuire in tutto il territorio i nostri prodotti artigianali, meglio se fatti a mano e di nicchia, grazie a una rete di franchising chiavi in mano.”

Un esempio concreto, in bella mostra nelle vetrine dello store, sono le otto preziose fragranze dell’Aqua di Sperlonga. Tutte aromaticamente distinte e con nomi e aromi evocativi, ispirati alla mitologia indigena. Dato che Sperlonga è stata una terra di conquista sia per i Saraceni che per i Romani.

Otto linee che mescolano sapientemente, “dopo un lavoro di oltre cento campionature per capire le tendenze del mercato”, spezie, fiori e agrumi tipici della produzione costiera locale: bergamotto, basilico, limone, alga marina, sandalo, pepe nero, arancio, mandarino, sandalo, patchouli, ambra, rosa e vaniglia.

Aromi che, già sulla soglia del negozio, ti avviluppano con tutta la loro freschezza e intensità.

“Oggi siamo a un buon livello, anche se dietro c’è un ambizioso progetto ancora da sviluppare. Le possibilità di crescere sono notevoli e oggi ci contattano da tutta Italia per avere nostri prodotti. Ma la  vera scommessa è stata quella di rappresentare la storia di questo borgo di mare, tra i più belli in Italia, anche a livello olfattivo. Regalando a Sperlonga una, anzi otto, essenze indimenticabili”.

Articolo a cura di Beatrice Nencha da stylise.it